Il primo Centro Benessere mobile noleggiabile anche per brevi periodi.

CampitelloMatese smallHotel Lo Sciatore di Campitello Matese ha un rapporto lungo con Welly. Prima in affitto e di poi acquistato ha segnato una svolta nell’offerta verso la propria clientela. Un nome già saldo nel panorama dell’ospitalità, ha dato un impulso maggiore rispondendo alle esigenze di benessere della propria clientela. E avendo l’opportunità di sorgere in un contesto naturale straordinario, il benessere non è solo del corpo, ma dell’anima. Ne parliamo con Rosalba Muccilli.

Come è nata l’idea di adottare il sistema benessere Welly?

“Abbiamo sentito la necessità per dare una risposta alla nostra clientela. Nel campo del turismo bisogna sempre cercare nuove idee. Il primo contatto è stato tramite una newsletter. Abbiamo letto di questo sistema di SPA mobile e ci siamo incuriositi. Siamo andati a vedere una dimostrazione e ci siamo convinti ad affittarlo. Ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la cura dei materiali scelti per la sua costruzione, i dettagli, tutti curati, ma soprattutto la possibilità di poterlo collocare dove volevamo. La maggior parte delle SPA sono nei seminterrati degli alberghi. Una SPA al buio. Invece Welly da la possibilità di coinvolgere per davvero tutti i sensi, perché la collocazione è una propria scelta, quindi non si cura solo il corpo ma anche la visione di un panorama, essere immersi nel verde, nella natura. Ecco che Welly diventa un SPA come non ce ne sono perché la si può immergere in tutti gli scenari possibili, essendo totalmente ecocompatibile”.

Come ha cambiato il modello di business l’adozione di Welly?

“In un primo momento lo abbiamo affittato, e già dal secondo anno abbiamo deciso di acquistarlo. La motivazione è molto semplice: una SPA che riduce i costi di costruzione, una SPA che si può inserire in uno spazio aperto, ma soprattutto che ha dato un forte impulso economico. Noi abbiamo una politica di prezzi medi, non abbiamo voluto che ci fossero ampi margini di guadagni dal percorso benessere, perché la ricaduta doveva essere sulla struttura ricettiva, ed è così. Con Welly abbiamo destagionalizzato. Offriamo weekend enogastronomici e weekend benessere, quindi abbiamo un flusso di clientela continuo. L’offerta non è solo per i clienti dell’albergo, ma per tutti. Welly ha per davvero contribuito ad incrementare profitti offrendo una risposta alle esigenze dei clienti e rendendoli soddisfatti. Noi ormai lavoriamo a pieno ritmo d’estate e d’inverno”.

La manutenzione ha un costo elevato?

“Bisogna eseguire una manutenzione ordinaria per evitare quella straordinaria. Assolutamente no, una pulizia approfondita ogni giorno permette di avere i costi di manutenzione assolutamente normali. I trattamenti e percorsi cominciano dalle 9.30 fino alle 20.00. L’uso è continuo e così deve essere la manutenzione. Dentro Welly si va al massimo in quattro, e quindi si evita il tipico affollamento delle altre SPA alberghiere, il servizio è esclusivo, personalizzato. Questo evita di avere centinaia di persone e permette di avere uno stress minore sulla struttura e la cura è maggiore. Si raggiungono in una sola volta tutti i punti ottimali di gestione come da perfetto modello imprenditoriale.

Cosa consiglia a chi si avvicina per la prima volta a Welly?

“Bisogna comprendere la filosofia. Welly da l’opportunità di essere personalizzato, localizzato in un panorama suggestivo. Immaginate di essere immersi in una vasca idromassaggio con acqua a 36° mentre fuori ce ne sono -10 e la neve cade. Ci si gode uno spettacolo naturale stando in armonia con se stessi. Ecco Welly permette questo, ma ognuno deve scegliere e intuire l’offerta che vuole dare ai propri clienti, perché le possibilità sono veramente infinite. Ripeto, il discorso principale è quello di avere una SPA esclusiva, percorsi personalizzati, curare i dettagli della stanza dei massaggi, saper scegliere la musica e profumi. Fatto questo, ovviamente la lista delle prenotazioni è sempre lunga.

Prossimamente a Campitello Matese farà tappa anche il Giro d’Italia...

“Si, e sono momenti molto importanti per chi opera nel campo dell’ospitalità. Opportunità come tutti gli eventi che mettono in risalto una località sono un beneficio. Rimane sempre all’imprenditore saper trovare nuove vie e stimoli per la propria clientela. Saper scegliere, saper cogliere le opportunità, lavorare costantemente permettono di fidelizzare e aumentare la propria clientela.

 

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